EPICURO E LA FISICA: LA LETTERA A ERODOTO.

Articolo correlato: EPICURO E L’ETICA: LA LETTERA A MENECEO. Articolo correlato: EPICURO E I FENOMENI NATURALI: LA LETTERA A PITOCLE. Possiamo notare un forte ascendente dell'eleatismo parmenideo nei riguardi delle riflessioni di Epicuro concernenti la Fisica. "Essere" e "non essere" appaiono, infatti, due piani profondamente distinti e separati, il che significa che niente che esiste può originarsi … Leggi tutto EPICURO E LA FISICA: LA LETTERA A ERODOTO.

EPICURO E I FENOMENI NATURALI: LA LETTERA A PITOCLE.

Articolo correlato: EPICURO E L’ETICA: LA LETTERA A MENECEO. Al fine di comprendere correttamente la posizione assunta da Epicuro nei riguardi dello studio della realtà sensibile, è fondamentale "integrare" il contenuto dell'epistola scritta all'amico - nonché allievo - Pitocle con le riflessioni concernenti la cosiddetta "canonica" epicurea. Ciò da cui è doveroso e necessario partire è sottolineare l'importanza … Leggi tutto EPICURO E I FENOMENI NATURALI: LA LETTERA A PITOCLE.

PERCHÉ TEMERE DI MORIRE?

Il più orribile dei mali, la morte, non è dunque nulla per noi; poiché quando noi ci siamo, la morte non c'è, e quando essa c'è, allora noi non siamo più. Epicuro, Lettera a Meneceo (Lettera sulla felicità, III sec. a.C.). Ricordati di votare l'articolo, se vuoi, utilizzando il tasto rate this all'inizio del post.