MENTE EMPIRICA E MENTE DELLA NON-DISCRIMINAZIONE.

Nella filosofia buddista, "Autonatura" indica la natura del Buddha, ovvero ciò che costituisce - ma non in termini prettamente ontologici - la buddhità. Autonatura è sunyata, ovvero il "Vuoto Assoluto". È tathata, cioè la "Assoluta Essenza". La difficoltà per noi occidentali risiede nel cercare di comprendere cosa questi termini effettivamente significhino, dato che, tanto da un punto … Leggi tutto MENTE EMPIRICA E MENTE DELLA NON-DISCRIMINAZIONE.

PRAJINA COME SUPERAMENTO DELLA CAUSALITÀ KARMICA.

Prajina è da intendersi come accordo ed equilibrio tra mente e Natura. Prajina non tende soltanto verso ciò che esiste al di fuori della nostra coscienza - basti pensare alle norme che regolano le condotte di vita all'interno del contesto sociale nel quale viviamo -; Prajina è anche inconscio, ovvero un occhio rivolto verso la non … Leggi tutto PRAJINA COME SUPERAMENTO DELLA CAUSALITÀ KARMICA.

LA RUOTA DEL DHARMA: L’OTTUPLICE SENTIERO.

L'Ottuplice Sentiero va costituendosi di quattro fondamentali ed imprescindibili pratiche: Retta Visione, Retta Risoluzione, Retta Parola, Retta Azione, Retta Sussistenza, Retto Sforzo, Retta Consapevolezza e Retta Concentrazione. È simbolicamente rappresentato da quella che viene chiamata Ruota del Dharma, dove ciascuno degli otto raggi rappresenta, per l'appunto, una delle sopracitate pratiche. Si tratta, in effetti, di … Leggi tutto LA RUOTA DEL DHARMA: L’OTTUPLICE SENTIERO.

TRA INDUISMO E BUDDISMO: IL CULTO DI TARA.

Il termine sanscrito tara significa letteralmente "salvatrice". Tara è una "versione" femminile del Buddha e possiede una lunghissima storia di insegnamenti e tradizioni, in special modo in India e Tibet. Per la precisione, la "pratica" e l'adorazione di Tara discendono proprio dall'India, durante il tempo delle grandi istituzioni buddiste indiane; nel Tibet, Tara, in tutte … Leggi tutto TRA INDUISMO E BUDDISMO: IL CULTO DI TARA.

LAHUKAPATTI: GLI OBBLIGHI “MINORI” DEL BODHISATTVA.

Di seguito gli obblighi minori imposti al Bodhisattva, ovvero a "colui che percorre il cammino verso l'Illuminazione". Lahukapatti, ovvero le "offese lievi": Non mancare di portare rispetto ai maestri, ai monaci e a coloro che hanno appreso i precetti da più tempo; Non consumare bevande alcoliche né incoraggiare altri a farlo; Non mangiare la carne … Leggi tutto LAHUKAPATTI: GLI OBBLIGHI “MINORI” DEL BODHISATTVA.

GURUKAPATTI: I DIECI PRECETTI FONDAMENTALI DEL BODHISATTVA.

Di seguito i precetti più coercitivi e restrittivi imposti al Bodhisattva, ovvero a "colui che percorre il cammino verso l'Illuminazione". Gurukapatti, ovvero le "offese gravi": NON UCCIDERE: un discepolo del Buddha non deve uccidere né incoraggiare gli altri a farlo né uccidere usando espedienti né lodare uccisioni né rallegrarsi di essere (stato) testimone di un'uccisione. … Leggi tutto GURUKAPATTI: I DIECI PRECETTI FONDAMENTALI DEL BODHISATTVA.

LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE SECONDA.

Articolo correlato: LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE PRIMA. Colto l'indistricabile legame tra prajina e dhyana, come risvegliare la propria "auto-natura", ovvero come riscoprire il nostro vero "io"? Come passare dal relativo che viviamo all'Assoluto? Come arrivare al satori partendo dal mayoi ("smarrimento")? Il grande ostacolo è costituito dalla nostra mente o, per essere più precisi, dal fatto che essa - … Leggi tutto LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE SECONDA.

ENSÕ, OVVERO IL “CERCHIO DELL’INFINITO”.

La parola ensō, nella lingua giapponese, significa "cerchio". È molto comune nella calligrafia nipponica. Simboleggia l'Illuminazione e l'Universo. Si tratta di un segno che lascia all'artista ampi margini di "discrezionalità creativa": alcuni, infatti, lo realizzano con un'apertura - quasi a voler testimoniare la ineluttabilità di un eterno legame con le cose terrene -, mentre altri, … Leggi tutto ENSÕ, OVVERO IL “CERCHIO DELL’INFINITO”.

IL RITO SACRIFICALE DI BIMBISARA.

Bimbisara era il potente e temuto Re di Magadha, un regno situato nell'India settentrionale. Al fine di ottenere la benevolenza degli Dei, un giorno Bimbisara ordinò che venisse allestita una grande festa. La stessa avrebbe dovuto svilupparsi attorno ad un grande rito sacrificale, ove decine e decine di animali sarebbero stati, per l'appunto, uccisi in onore … Leggi tutto IL RITO SACRIFICALE DI BIMBISARA.