UTTARA ED IL RE SERPENTE.

Ai tempi del Buddha viveva un re serpente di nome Erakapatta. In una delle sue esistenze passate, Erakapatta era stato un monaco (bhikkhu) ma, a causa di un maltorto compiuto durante quella sua vita, non fu in grado di liberarsi dal circolo delle reincarnazioni, rinascendo così, per l'appunto, sotto le sembianze di un naga. Desideroso di incontrare il Buddha, Erakapatta decise … Leggi tutto UTTARA ED IL RE SERPENTE.

“CONOSCENZA” E “KOAN”.

Tipi di conoscenza: Vi sono vari generi di conoscenza secondo le definizioni del Buddismo. Vi sono la conoscenza autentica e la conoscenza falsa, la conoscenza temporanea e la vera conoscenza. La gente considera spesso la conoscenza religiosa una comprensione di dottrine; la conoscenza e l'ignoranza convenzionali, però, non sono conoscenza e ignoranza nel senso vero. … Leggi tutto “CONOSCENZA” E “KOAN”.

UNALOME, OVVERO IL SENTIERO VERSO LA CONSAPEVOLEZZA.

Il simbolo unalome è tra i più noti dell'intera tradizione buddhista. Oltre che particolarmente "semplice", dato che lo stesso va costituendosi, essenzialmente, di una linea, disposta verticalmente, la quale assume, in accordo ad un ben preciso significato, un moto abbastanza inusuale. Molto spesso, a dire il vero, è possibile constatare come a suddetto segno si … Leggi tutto UNALOME, OVVERO IL SENTIERO VERSO LA CONSAPEVOLEZZA.

“MORTE” ED “ERUDIZIONE”.

Attraversare l'esperienza della morte: Un principio analogo a quello di reprimere i demoni può essere applicato al problema di attraversare le esperienze del morire. Un antico testo zen raccomanda che quando si sta morendo si contemplino i propri elementi mentali e fisici come privi di realtà ultima, di essenza indipendente e di identità propria. Inoltre … Leggi tutto “MORTE” ED “ERUDIZIONE”.

CAPITOLO HOBEN: PARTE PRIMA.

Articolo correlato: INTRODUZIONE AL SUTRA DEL LOTO. Articolo correlato: INTRODUZIONE A HOBEN E JURYO. Allora l'onorato dal Mondo si risvegliò serenamente dalla meditazione e si rivolse a Shariputra: «La saggezza di tutti i Budda è infinitamente profonda ed immensa. L'accesso che vi conduce è difficile da comprendere e difficile da varcare. Né gli uomini di Studio … Leggi tutto CAPITOLO HOBEN: PARTE PRIMA.

LA SAGGEZZA COME RIMEDIO AI MALI DELLA VITA.

Il maestro Kokushi sottolinea la necessità di una profonda corrispondenza tra "virtù" e "saggezza" al fine di condurre una esistenza dedita allo Zen e al satori. La virtù non esercitata saggiamente ma, anzi, viziata dall'ignoranza, rappresenta una triplice avversità per la vita dell'uomo. Innanzitutto, comportarsi rettamente al fine di sperare e/o addirittura esigere un "qualcosa in cambio" che … Leggi tutto LA SAGGEZZA COME RIMEDIO AI MALI DELLA VITA.

“NEGLIGENZA SPIRITUALE” E “PRATICA RELIGIOSA”.

Negligenza spirituale: Si può entrare nella sfera di influenza dei demoni in conseguenza di esperienze ed esercizi spirituali. Il fenomeno può essere paragonato al caso di un guerriero che venga ricompensato per le gesta in battaglia, poi sviluppi un senso esagerato di presunzione in conseguenza di tale ricompensa, e alla fine venga punito per condotta … Leggi tutto “NEGLIGENZA SPIRITUALE” E “PRATICA RELIGIOSA”.