ALCUNI TRATTI FONDAMENTALI DEL LINGUAGGIO STOICO.

La premessa dalla quale dobbiamo partire è l'individuazione del campo d'interesse gnoseologico. Lo stoicismo, difatti, si palesa essere come un movimento filosofico e spirituale rivolto allo studio e alla comprensione del linguaggio, in primis, e dell'etica, in secundis. Affrontiamo, intanto, la prima argomentazione. Il linguaggio viene diviso tra "retorica" e "dialettica". La retorica è l'arte del "saper … Leggi tutto ALCUNI TRATTI FONDAMENTALI DEL LINGUAGGIO STOICO.

GOFFMAN: PRIMI ACCENNI SUL TEMA DELLA RAPPRESENTAZIONE.

Articolo correlato: GOFFMAN: INTRODUZIONE ALLO STIGMA SOCIALE. Articolo correlato: UN PRIMO APPROCCIO ALLO STIGMATIZZATO. Articolo correlato: GLI STIGMATIZZATI ED I GRUPPI SOCIALI. Articolo correlato: STIGMI E MODELLI DI RIFERIMENTO. Articolo correlato: STIGMA E VISIBILITÀ. Articolo correlato: TRA IDENTITÀ SOCIALE ED IDENTITÀ PERSONALE. Lasciamo, adesso, l'argomentazione inerente lo stigma e volgiamo la nostra attenzione su di un'altra … Leggi tutto GOFFMAN: PRIMI ACCENNI SUL TEMA DELLA RAPPRESENTAZIONE.

EPICURO E I FENOMENI NATURALI: LA LETTERA A PITOCLE.

Articolo correlato: EPICURO E L’ETICA: LA LETTERA A MENECEO. Al fine di comprendere correttamente la posizione assunta da Epicuro nei riguardi dello studio della realtà sensibile, è fondamentale "integrare" il contenuto dell'epistola scritta all'amico - nonché allievo - Pitocle con le riflessioni concernenti la cosiddetta "canonica" epicurea. Ciò da cui è doveroso e necessario partire è sottolineare l'importanza … Leggi tutto EPICURO E I FENOMENI NATURALI: LA LETTERA A PITOCLE.

L’ORGOGLIO DI BELLEROFONTE.

Ipponoo, principe di Corinto, appartiene ad una stirpe maledetta. Maledetta dagli Dei. Maledetta dalla sua stessa natura. Suo nonno Sisifo, infatti, osò ingannare Zeus: da allora trascorre l'eternità a portare sulla cima di un monte una gigantesca roccia, la quale, tutte le volte, non tarda a rotolare nuovamente a valle, obbligando l'uomo a compiere daccapo … Leggi tutto L’ORGOGLIO DI BELLEROFONTE.

VOLTAIRE E L’ANIMA DELL’UOMO: PARTE SECONDA.

Articolo correlato: TRA FILOSOFIA E GIUSTIZIA: UN PHILOSOPHE ENGAGÉ. Articolo correlato: ÉCRASEZ L’INFÂME! Articolo correlato: VOLTAIRE E L’ESPERIENZA GINEVRINA. Articolo correlato: IL DEISMO VOLTERRIANO. Articolo correlato: VOLTAIRE E L’ANIMA DELL’UOMO: PARTE PRIMA. Voltaire esalta la raison. La pone alla base del deismo religioso ma, al contempo, per salvare l'esistenza stessa del credo e le implicazioni socio-politiche che da essa derivano, … Leggi tutto VOLTAIRE E L’ANIMA DELL’UOMO: PARTE SECONDA.

EMPEDOCLE, ANASSAGORA E DEMOCRITO: LA FILOSOFIA POST-PARMENIDEA.

Il monismo parmenideo si fonda su di una premessa concettuale molto chiara: "essere e pensare sono la stessa cosa". Questo non solo significa che l'attenzione epistemologica debba essere rivolta a Dio - in quanto, per l'appunto, "essere" - e non alla molteplicità ingannevole ed illusoria costituente la realtà sensibile ma, soprattutto, come sia necessario non … Leggi tutto EMPEDOCLE, ANASSAGORA E DEMOCRITO: LA FILOSOFIA POST-PARMENIDEA.

VOLTAIRE E L’ANIMA DELL’UOMO: PARTE PRIMA.

Articolo correlato: TRA FILOSOFIA E GIUSTIZIA: UN PHILOSOPHE ENGAGÉ. Articolo correlato: ÉCRASEZ L’INFÂME! Articolo correlato: VOLTAIRE E L’ESPERIENZA GINEVRINA. Articolo correlato: IL DEISMO VOLTERRIANO. Voltaire tratta il concetto di anima, in special modo, all'interno del Dictionnarie philosophique: Sarebbe bello vedere la propria anima. Conosci te stesso è un ottimo precetto, ma solo a Dio è concesso metterlo in pratica: chi … Leggi tutto VOLTAIRE E L’ANIMA DELL’UOMO: PARTE PRIMA.

PERCHÉ TEMERE DI MORIRE?

Il più orribile dei mali, la morte, non è dunque nulla per noi; poiché quando noi ci siamo, la morte non c'è, e quando essa c'è, allora noi non siamo più. Epicuro, Lettera a Meneceo (Lettera sulla felicità, III sec. a.C.). Ricordati di votare l'articolo, se vuoi, utilizzando il tasto rate this all'inizio del post.

IT’S ALIENS!

Perché quando devi fare i conti con la «nano tecnologia robotica aliena», non c'è Iron Man che tenga in grado di salvarti la pelle. Ripiegate sull'insalata, dunque... #it'saliens #dinosaurichecamminano #champagnepertutti Ricordati di votare l'articolo, se vuoi, utilizzando il tasto rate this all'inizio del post.

ZENONE E I PARADOSSI IN DIFESA DEL MONISMO PARMÈNIDEO.

La divinità descritta da Parmènide è una diretta conseguenza delle riflessioni di Senofane - uno dei più grandi critici della diffusa e condivisa visione antropomorfica del Divino -. Il Dio parmènideo è infinito, eterno (nel senso di essere atemporale), ingenerato, immobile, unico ed indivisibile - nella visione di Senofane viene spesso paragonato, infatti, ad una sfera perfetta -. … Leggi tutto ZENONE E I PARADOSSI IN DIFESA DEL MONISMO PARMÈNIDEO.