Di ritorno da un monastero, il Buddha vide tre fanciulli intenti a picchiare, con pietre e bastoni, un piccolo serpente. L'Illuminato si avvicinò ai ragazzi, desideroso di comprendere il perché di tutta quella violenza. Vedendo il Maestro avvicinarsi, i tre lasciarono cadere a terra bastoni e pietre. Prese, quindi, vita la seguente conversazione: Buddha: "Perché state picchiando … Leggi tutto I TRE FANCIULLI ED IL SERPENTE.
Autore: Giacomo Rabbachin
ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE.
La riflessione di Esiodo sulla giustizia - e sull'ingiustizia - è alquanto esplicativa: Zeus è il garante di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato, e la collera divina altro non è, quindi, che la pena per aver osato violare il precetto divino di seguire dike. Per il poeta, quindi, non soltanto gli Dei … Leggi tutto ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE.
“INTENTO” E “PRATICA”.
Studiare l'intento: Il metodo per studiare l'intento è mettere da parte ogni comprensione intellettiva e ogni valutazione emotiva e guardare direttamente una massima o un racconto. Anche se stai leggendo testimonianze di antiche massime o stai ascoltando la lezione di un maestro, se dimentichi ciò che è nella tua mente e ti apri, non producendo … Leggi tutto “INTENTO” E “PRATICA”.
REPUBBLICA, LIBRO VII: IL MITO DELLA CAVERNA E L’EDUCAZIONE DEL FILOSOFO.
Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO I: PLATONE E TRASIMACO TRATTANO LA GIUSTIZIA. Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO II: PRODUTTORI E GUERRIERI. Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO III: POESIA E MUSICA. Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO IV: L’ANIMA DELL’UOMO. Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO V: IL POSSESSO COMUNE DI DONNE E FIGLI. Articolo correlato: REPUBBLICA, LIBRO VI: I REGGITORI. Il settimo libro … Leggi tutto REPUBBLICA, LIBRO VII: IL MITO DELLA CAVERNA E L’EDUCAZIONE DEL FILOSOFO.
LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE PRIMA.
La "Triplice Disciplina Buddista" è composta da sila - "moralità" -, dhyana - "meditazione" - e prajina - "saggezza" -. Sila è un vero e proprio codice etico, in quanto costituito da tutti gli insegnamenti lasciati dal Buddha ai propri discepoli, affinché in quest'ultimi possa schiudersi il satori. Non assume, dunque, la fisionomia del precetto, del tabù, della restrizione e via … Leggi tutto LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE PRIMA.
“APPRENDIMENTO” E “CRESCITA”.
Intento ed espressione: Secondo un antico detto, coloro che non hanno ancora raggiunto l'illuminazione devono studiare l'intento piuttosto che l'espressione, mentre coloro che hanno raggiunto l'illuminazione devono studiare l'espressione piuttosto che l'intento. L'intento è il significato interiore dello Zen, che è il fondamentale intrinseco in ognuno. L'espressione è la svariata metodologia delle scuole Zen. L'intento … Leggi tutto “APPRENDIMENTO” E “CRESCITA”.
LA STORIA DEL PICCOLO SOPAKA.
Sopaka era un bambino nato in una famiglia povera e disagiata. Quando aveva soltanto sette anni suo padre morì e sua madre fu costretta a risposarsi con un uomo malvagio e privo di virtù. Il patrigno, infatti, non perdeva occasione per sgridare e picchiare il fanciullo che, al contrario, non elemosinava mai gentilezza ed innocenza … Leggi tutto LA STORIA DEL PICCOLO SOPAKA.
EPISTEMOLOGIA O GNOSEOLOGIA?
Il termine "epistemologia" significa "teoria della scienza" o, più comunemente, "filosofia della scienza". Qui di seguito la sua stessa etimologia: epistēmē (scienza) e logìa (teoria). Con suddetto termine si è soliti indicare lo studio della Natura, la valenza ed i limiti dei principi ad essa ascrivibili, le ipotesi ed i risultati delle differenti leggi scientifiche. Ad ogni … Leggi tutto EPISTEMOLOGIA O GNOSEOLOGIA?
UTTARA ED IL RE SERPENTE.
Ai tempi del Buddha viveva un re serpente di nome Erakapatta. In una delle sue esistenze passate, Erakapatta era stato un monaco (bhikkhu) ma, a causa di un maltorto compiuto durante quella sua vita, non fu in grado di liberarsi dal circolo delle reincarnazioni, rinascendo così, per l'appunto, sotto le sembianze di un naga. Desideroso di incontrare il Buddha, Erakapatta decise … Leggi tutto UTTARA ED IL RE SERPENTE.
MISERIA O RICCHEZZA?
Un interrogativo che sorge, quando si riflette attorno ad alcuni temi - inevitabilmente - cari ed inerenti alla pratica buddista, concerne la (necessaria?) conduzione di una esistenza semplice, umile e dedita alla rinuncia. Può apparire abbastanza "scontato" e/o "immediato" sostenere come, in quanto buddisti, sia fondamentale vivere una vita priva di ricchezze e di beni … Leggi tutto MISERIA O RICCHEZZA?
“RADICI” ED “INSEGNAMENTO”.
Le radici e le escrescenze: Quando piantiamo un albero, fintanto che le radici attecchiscono, i rami e le foglie crescono naturalmente e si sviluppano fiori e frutti. Pertanto quando piantiamo l'albero ci preoccupiamo delle radici e non dei rami o delle foglie. Fintanto che le radici non si sono consolidate, noi potiamo i rametti in … Leggi tutto “RADICI” ED “INSEGNAMENTO”.
KISA GOTAMI ED IL SEME DI SENAPE.
Ai tempi del Buddha viveva una donna di nome Kisa Gotami. Poco tempo dopo il proprio matrimonio, la donna dette alla luce un figlio. Ma, purtroppo, il bambino si ammalò e nel giro di qualche giorno esalò il suo ultimo respiro, congedandosi così dal Mondo. Il dolore della madre, ad ogni modo, era inarrestabile: Kisa Gotami, infatti, per … Leggi tutto KISA GOTAMI ED IL SEME DI SENAPE.
“CONOSCENZA” E “KOAN”.
Tipi di conoscenza: Vi sono vari generi di conoscenza secondo le definizioni del Buddismo. Vi sono la conoscenza autentica e la conoscenza falsa, la conoscenza temporanea e la vera conoscenza. La gente considera spesso la conoscenza religiosa una comprensione di dottrine; la conoscenza e l'ignoranza convenzionali, però, non sono conoscenza e ignoranza nel senso vero. … Leggi tutto “CONOSCENZA” E “KOAN”.