Articolo correlato: LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE PRIMA. Colto l'indistricabile legame tra prajina e dhyana, come risvegliare la propria "auto-natura", ovvero come riscoprire il nostro vero "io"? Come passare dal relativo che viviamo all'Assoluto? Come arrivare al satori partendo dal mayoi ("smarrimento")? Il grande ostacolo è costituito dalla nostra mente o, per essere più precisi, dal fatto che essa - … Leggi tutto LA “TRIPLICE DISCIPLINA BUDDISTA”: PARTE SECONDA.
Autore: Giacomo Rabbachin
PROTAGORA E LA DEMOCRAZIA ATENIESE.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Articolo correlato: LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO. Articolo correlato: GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA. La vicinanza di Protagora alla democrazia ateniese - e, in special modo, al governo pericleo - evidenzia molto bene la convergenza del concetto di "uomo misura" alla isegoria, … Leggi tutto PROTAGORA E LA DEMOCRAZIA ATENIESE.
“EFFETTI” ED “ORIENTAMENTO”.
Effetti del Buddismo: Alcuni dicono di credere nel Buddismo, o nello Zen, che praticano da anni ma senza effetto. La domanda è: quali effetti stanno cercando? Alcuni vogliono diventare famosi, o vogliono guadagnare qualcosa per sé. Alcuni pregano i budda e gli spiriti di tenere lontane le disgrazie e inviare la buona sorte. Alcuni studiano … Leggi tutto “EFFETTI” ED “ORIENTAMENTO”.
DIALOGO CON LA FILOSOFIA.
«Non altrimenti, dissipate le nuvole della mestizia, bevvi con gli sguardi la luce del cielo, e ricuperai la memoria per riconoscere il sembiante della medica. Com'ebbi pertanto verso lei drizzati gli occhi, osservatala attentamente, ravvisi la mia nutrice, né cui lari aveva io praticato fin dall'adolescenza: la Filosofia. - E a che, dissi, o maestra … Leggi tutto DIALOGO CON LA FILOSOFIA.
ENSÕ, OVVERO IL “CERCHIO DELL’INFINITO”.
La parola ensō, nella lingua giapponese, significa "cerchio". È molto comune nella calligrafia nipponica. Simboleggia l'Illuminazione e l'Universo. Si tratta di un segno che lascia all'artista ampi margini di "discrezionalità creativa": alcuni, infatti, lo realizzano con un'apertura - quasi a voler testimoniare la ineluttabilità di un eterno legame con le cose terrene -, mentre altri, … Leggi tutto ENSÕ, OVVERO IL “CERCHIO DELL’INFINITO”.
IL RITO SACRIFICALE DI BIMBISARA.
Bimbisara era il potente e temuto Re di Magadha, un regno situato nell'India settentrionale. Al fine di ottenere la benevolenza degli Dei, un giorno Bimbisara ordinò che venisse allestita una grande festa. La stessa avrebbe dovuto svilupparsi attorno ad un grande rito sacrificale, ove decine e decine di animali sarebbero stati, per l'appunto, uccisi in onore … Leggi tutto IL RITO SACRIFICALE DI BIMBISARA.
“PRATICA” E “GIUDIZIO”.
Mettere da parte è pure un mezzo: Se metti tutto da parte e non conservi nella mente né il Buddismo né il Mondo, è forse questo che si chiama il fondamentale? Il fondatore dello Zen disse: "Non perseguendo oggetti esteriormente, con la mente che non si affanna interiormente, se la mente è come una parete, … Leggi tutto “PRATICA” E “GIUDIZIO”.
GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Articolo correlato: LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO. Protagora promuove una vera e propria distinzione tra conoscenza e sapere. La verità assoluta non esiste, dato che ognuno è "misura" delle proprie conoscenze. Si tratta del cosiddetto "uomo misura". Non ha senso … Leggi tutto GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA.
LA VISITA DELLA FILOSOFIA.
«- Ma tempo è questo di medicina, disse, anziché di querele. - E, fissandomi con quanto avea d'occhi: - Non sei tu, proseguì, colui che, già allevato col mio latte e nutrito coi miei alimenti, eri giunto a possedere fortezza d'animo virile? Ti avea io inoltre provveduto di tali armi che ti avrebbero vittoriosamente difeso, … Leggi tutto LA VISITA DELLA FILOSOFIA.
LA LIBERAZIONE DI RAJJUMĀLĀ.
Ai tempi del Buddha viveva una giovane ragazza di nome Mālā. La fanciulla faceva la domestica per una signora rude e violenta. Quest'ultima, infatti, era profondamente invidiosa della bellezza della sua serva e, a causa di questo suo animo distorto e viziato, non perdeva occasione per offenderla e maltrattarla. Indipendentemente che la povera Mālā commettesse o … Leggi tutto LA LIBERAZIONE DI RAJJUMĀLĀ.
“MONDANITÀ” E “PERCORSO”.
Sentimenti mondani: Attrazione e avversione sono due sentimenti che trattengono le persone nella schiavitù del comportamento ripetitivo ignorante. Coloro che ricercano solo ciò che li soddisfa e cercano di evitare ciò che li infastidisce agiscono in questo modo perché non comprendono la natura del mondo. Per coloro che conoscono la natura del mondo, la mancanza … Leggi tutto “MONDANITÀ” E “PERCORSO”.
LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Eraclito parla dell'esistenza di due forme di giustizia: abbiamo, innanzitutto, una giustizia "naturale", cosmica, universale, ecc. Essa "vale per tutti e regola tutto"; segue poi una "giustizia" umana. Gli uomini, in quanto dotati di intelletto, possono essere portati a comprendere … Leggi tutto LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO.
SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Solone, dal canto suo, non pare in grado di risolvere l'impasse di Esiodo secondo la quale l'ingiusto, vivendo in una città di giusti, sarà esentato dalla punizione divina. La proposta di Solone, infatti, finisce addirittura con il rendere ancora più problematico l'intero disquisire attorno al tema della Giustizia e … Leggi tutto SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA.