La figura di Severino Boezio, oltre che per la ben nota classificazione delle arti liberali nel trivio e quadrivio, è filosoficamente interessante per alcune tematiche trattate - in special modo, la riflessione sugli universali e l'argomentazione circa l'onniscienza ed atemporalità di Dio - e per la stessa figura cui il decaduto senatore romano va assumendo tanto da … Leggi tutto BOEZIO, L’ULTIMO DEGLI ANTICHI.
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AÌNE, DEA DELL’AMORE E LUMINOSA SIGNORA DELLE FATE.
Nella lingua irlandese il nome "Aìne" significa "luminosità", "calore" e "velocità". Si tratta di un nome proprio di persona sia maschile che femminile. Nella tradizione, infatti, "Aìne" è riconducibile tanto ad una figura di una Dea (pre-celtica) del Sole quanto ad un Dio (celtico) della medesima stella. Il Dio, nelle vesti di cavaliere, e la … Leggi tutto AÌNE, DEA DELL’AMORE E LUMINOSA SIGNORA DELLE FATE.
AED, IL DIO SOLE.
Aed, nella tradizione irlandese, è il Dio del Sole - aed, per l'appunto, significa "fuoco" -. Egli è il capostipite del genere umano e Dio dell'Oltretomba. Al pari di Zeus e Thor, Aed scaglia lampi incandescenti e riempie il cielo di tuoni e fulmini. Bé Find è la sua consorte, mentre la loro Dimora Celeste si trova nei pressi della … Leggi tutto AED, IL DIO SOLE.
MUOVERSI TRA GLI ALTRI.
Inutile negarlo. Rousseau aveva capito tutto. Siamo inevitabilmente portati al confronto. Tutti quanti noi. Ogni qualvolta una forma di legame va consolidandosi, siamo veicolati a rapportarci al nostro prossimo, secondo un ben preciso metro di giudizio. In questo siamo umani. Si tratta, per davvero, di una caratteristica ontologica che sorge nel momento stesso in cui il … Leggi tutto MUOVERSI TRA GLI ALTRI.
UNIVOCITÀ, EQUIVOCITÀ ED ANALOGIA.
"Equivocità" ed "univocità" sono nozioni prettamente aristoteliche. "Equivoche" sono le particolarità che possiedono il medesimo nome ma non condividono la stessa definizione - ad esempio, "cane" quando ci riferiamo, ora, all'animale a quattro zampe e, ora, alla costellazione -; "univoche", invece, sono tutte quelle particolarità che, tra loro, condividono tanto il nome quanto la definizione … Leggi tutto UNIVOCITÀ, EQUIVOCITÀ ED ANALOGIA.
“TRASCENDENTE” O “TRASCENDENTALE”: UNA ULTERIORE PRECISAZIONE.
Articolo correlato: TRASCENDENTE O TRASCENDENTALE? UNA PRECISAZIONE. Per comprendere il significato di "trascendente" e di "trascendentale" dobbiamo "sfruttare" Kant, o, per essere più precisi, utilizzare lo stesso filosofo alla stregua di un vero e proprio "spartiacque" concettuale: prima di Kant, "trascendentale" è un termine "meramente tecnico", nel senso che indica i concetti più comuni dell'intelletto e che sono … Leggi tutto “TRASCENDENTE” O “TRASCENDENTALE”: UNA ULTERIORE PRECISAZIONE.
TEOLOGIA NEGATIVA E TEOLOGIA AFFERMATIVA.
Un metodo gnoseologico per risalire alla conoscenza dell'essenza di un qualcosa consiste nel comprendere gli effetti che da esso seguono. Tommaso d'Aquino, ad esempio, va affermando come una particolarità debba essere compresa sulla base della propria forma o mediante le forme di altre particolarità ad essa simili. È possibile conoscere una causa a partire dagli … Leggi tutto TEOLOGIA NEGATIVA E TEOLOGIA AFFERMATIVA.
PROTAGORA E LA DEMOCRAZIA ATENIESE.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Articolo correlato: LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO. Articolo correlato: GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA. La vicinanza di Protagora alla democrazia ateniese - e, in special modo, al governo pericleo - evidenzia molto bene la convergenza del concetto di "uomo misura" alla isegoria, … Leggi tutto PROTAGORA E LA DEMOCRAZIA ATENIESE.
DIALOGO CON LA FILOSOFIA.
«Non altrimenti, dissipate le nuvole della mestizia, bevvi con gli sguardi la luce del cielo, e ricuperai la memoria per riconoscere il sembiante della medica. Com'ebbi pertanto verso lei drizzati gli occhi, osservatala attentamente, ravvisi la mia nutrice, né cui lari aveva io praticato fin dall'adolescenza: la Filosofia. - E a che, dissi, o maestra … Leggi tutto DIALOGO CON LA FILOSOFIA.
GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Articolo correlato: LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO. Protagora promuove una vera e propria distinzione tra conoscenza e sapere. La verità assoluta non esiste, dato che ognuno è "misura" delle proprie conoscenze. Si tratta del cosiddetto "uomo misura". Non ha senso … Leggi tutto GIUSTIZIA E LEGGE IN PROTAGORA.
LA VISITA DELLA FILOSOFIA.
«- Ma tempo è questo di medicina, disse, anziché di querele. - E, fissandomi con quanto avea d'occhi: - Non sei tu, proseguì, colui che, già allevato col mio latte e nutrito coi miei alimenti, eri giunto a possedere fortezza d'animo virile? Ti avea io inoltre provveduto di tali armi che ti avrebbero vittoriosamente difeso, … Leggi tutto LA VISITA DELLA FILOSOFIA.
LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Articolo correlato: SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA. Eraclito parla dell'esistenza di due forme di giustizia: abbiamo, innanzitutto, una giustizia "naturale", cosmica, universale, ecc. Essa "vale per tutti e regola tutto"; segue poi una "giustizia" umana. Gli uomini, in quanto dotati di intelletto, possono essere portati a comprendere … Leggi tutto LA GIUSTIZIA COSMICA IN ERACLITO.
SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA.
Articolo correlato: ESIODO E IL PROBLEMA DEL VIVERE (IN)GIUSTAMENTE. Solone, dal canto suo, non pare in grado di risolvere l'impasse di Esiodo secondo la quale l'ingiusto, vivendo in una città di giusti, sarà esentato dalla punizione divina. La proposta di Solone, infatti, finisce addirittura con il rendere ancora più problematico l'intero disquisire attorno al tema della Giustizia e … Leggi tutto SOLONE E L’UNIVERSALITÀ DELLA GIUSTIZIA.