DAL SOCIALE ALL’ECONOMICO.

Se siamo diventati così sensibili all'amicizia e allo status sociale è perché la qualità delle relazioni sociali ha sempre esercitato un'influenza cruciale sul benessere, determinando se altri individui debbano essere temuti in quanto rivali o ricercati in quanto fonti di sicurezza, cooperazione e supporto. Queste dimensioni della vita sociale sono talmente importanti che la mancanza … Leggi tutto DAL SOCIALE ALL’ECONOMICO.

L’IMPORTANZA DEL DOVER APPARIRE.

Ne deriva che quando le persone non hanno denaro a sufficienza per soddisfare i bisogni primari come l'alimentazione, spesso è perché desiderano ardentemente conformarsi al tenore di vita prevalente nella società. Per esempio, per qualcuno potrebbe essere più importante mantenere le apparenze spendendo un mucchio di soldi per comprarsi i vestiti, risparmiando piuttosto sul cibo. … Leggi tutto L’IMPORTANZA DEL DOVER APPARIRE.

MANIFESTARE IL PROPRIO CREDO.

Ora, poiché la persona umana è naturalmente socievole, le convinzioni religiose interiori chiedono di essere manifestate all'esterno. La manifestazione esterna, a sua volta, esige di essere immune da coercizione al pari della convinzione interiore. Di per sé l'espressione esterna potrebbe avere carattere individuale. Però l'uomo è un essere socievole, sicché cerca di vivere la propria … Leggi tutto MANIFESTARE IL PROPRIO CREDO.

RADICI CRISTIANE.

L'architettura, l'arte e la letteratura europee non si capirebbero senza il cristianesimo che le ha nutrite e le ha fornito i simboli. Naturalmente l'influenza cristiana non è limitata al campo dell'arte. I principi che oggi la società democratica considera inviolabili come lo stato di diritto, l'uguaglianza di tutti davanti alla legge, i diritti delle donne … Leggi tutto RADICI CRISTIANE.

LA NASCITA DELLA SOCIETÀ CIVILE.

Il primo che, cintato un terreno, pensò di affermare, questo è mio, e trovò persone abbastanza ingenue da credergli fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quante uccisioni, quante miserie e quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che strappando i paletti e colmando il fossato, avesse gridato ai suoi … Leggi tutto LA NASCITA DELLA SOCIETÀ CIVILE.

PERCHÉ TEMERE DI MORIRE?

Il più orribile dei mali, la morte, non è dunque nulla per noi; poiché quando noi ci siamo, la morte non c'è, e quando essa c'è, allora noi non siamo più. Epicuro, Lettera a Meneceo (Lettera sulla felicità, III sec. a.C.). Ricordati di votare l'articolo, se vuoi, utilizzando il tasto rate this all'inizio del post.