MESLIER: DALL’EGUALITARISMO AL COMUNISMO?

Articolo Correlato: UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER. Cerchiamo adesso di fare un po' di chiarezza sul pensiero politico del buon curato di Étrépigny. Potremmo far partire tutta quanta la nostra riflessione da una precisa e ben definita domanda iniziale: "Meslier fu un comunista?". O, magari, nel caso volessimo essere più precisi e "politicamente corretti", potremmo … Leggi tutto MESLIER: DALL’EGUALITARISMO AL COMUNISMO?

UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER.

Agnosticismo e pratica ateista furono due componenti culturali che caratterizzarono profondamente il libertinage francese del XVIII secolo; il Systéme de la nature (1770) del Barone D'Holbach si presenta tutt'oggi, molto probabilmente, come il referente letterario di maggior peso e rilievo in seno proprio a queste tematiche. Dobbiamo sempre tenere bene a mente che il concetto di libertinismo assumeva … Leggi tutto UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER.

GLI ILLUMINISTI COME PRECURSORI DELL’ANIMALISMO?

Il libertinage francese settecentesco si rispecchia in una ben precisa icona letteraria: l'Encyclopédie. Durante il XVIII secolo, una delle tematiche filosofiche maggiormente discusse - ed attorno alla quale si poté assistere all'evolversi di un vero e proprio disquisire "da salotto culturale" - fu l'âme, ovvero l'anima. Un concetto di anima ampiamente intesa, ad ogni modo. Difatti, se … Leggi tutto GLI ILLUMINISTI COME PRECURSORI DELL’ANIMALISMO?

JEAN MESLIER – IL TESTAMENTO.

Maledetti i popoli che si sottomettono a leggi ingiuste; maledetti ancora i popoli che si rendono vilmente schiavi dei tiranni, e ciecamente schiavi degli errori e delle superstizioni religiose. Jean Meslier (1664-1729) si presenta ancora oggi come una parabola letterario-filosofica di impressionante profondità. La sua opera, il Testament de Jean Meslier, o più semplicemente, il Testament, completato … Leggi tutto JEAN MESLIER – IL TESTAMENTO.

TRASCENDENTE O TRASCENDENTALE? UNA PRECISAZIONE.

Due dei termini di rimando filosofico - anche da un punto di vista propriamente semantico -, cui oggigiorno si abusa particolarmente, sono quelli di trascendente e trascendentale. Molto spesso, difatti, può capitare di vederli usati alla mera stregua di sinonimi. Ma da un punto di vista concettuale - nonché storico, in riferimento proprio alla nascita etimologica … Leggi tutto TRASCENDENTE O TRASCENDENTALE? UNA PRECISAZIONE.

I PRECETTI DELLA MORALE NATURALE.

Articolo correlato: IL DEISMO: NASCITA E DIFFUSIONE DELLA RELIGIONE SENZA DIO. Per descrivere con accuratezza tutti i punti di cui si costituiva il "manifesto deista" di Herbert, dobbiamo procedere attraverso un'analisi induttiva, nella quale tutti i vari concetti filosofici sono profondamente concatenati gli uni verso gli altri, di modo da poter così partire dalla definizione di Dio per giungere, … Leggi tutto I PRECETTI DELLA MORALE NATURALE.

GIOVANNI SARTORI – HOMO VIDENS.

Lo ridico: le potenzialità di Internet sono pressoché infinite, e tanto nel male come nel bene. Sono e saranno positive quando l'utente userà lo strumento per acquisire informazioni e conoscenze, e cioè quando sarà ispirato da genuini interessi intellettuali, dalla voglia di sapere e capire. Ma il grosso degli utenti di Internet non è, e prevedo che … Leggi tutto GIOVANNI SARTORI – HOMO VIDENS.

MARIA L. LANZILLO – VOLTAIRE. LA POLITICA DELLA TOLLERANZA.

Allo stesso modo, Voltaire si serve della tolleranza come strumento politico, fornendole un nuovo status concettuale. Tolleranza che è esito della fusione di un'esigenza politica, la neutralizzazione del conflitto religioso (causa di turbamento dell'ordine pubblico) [.. ..], con un'esigenza morale e intellettuale, la necessità - di fronte alla constatazione della debolezza e alla contraddizione della natura … Leggi tutto MARIA L. LANZILLO – VOLTAIRE. LA POLITICA DELLA TOLLERANZA.

IL DEISMO: NASCITA E DIFFUSIONE DELLA RELIGIONE SENZA DIO.

Trattare il deismo può non esser semplice. Anche perché ritengo sia doveroso fornire una precisa e dettagliata descrizione culturale del periodo storico entro il quale questa dottrina si affermò e si diffuse. Quindi premetto, fin da subito, che la trattazione potrebbe dilungarsi anche in un secondo articolo - e forse anche in un terzo -. Per iniziare, parto, … Leggi tutto IL DEISMO: NASCITA E DIFFUSIONE DELLA RELIGIONE SENZA DIO.

LE SOCIALIZZAZIONI SECONDARIE.

Articolo correlato: IL FONDAMENTO DIALETTICO DELLA REALTÀ OGGETTIVA: LUCKMANN & BERGER. Articolo correlato: LA REALTÀ OGGETTIVA COME DATA, CERTA E PREVEDIBILE. Articolo correlato UNA LETTURA CLASSICA DELLA REALTÀ SOGGETTIVA. Eccoci giunti all'ultimo articolo dedicato alle riflessioni sociologiche di Luckmann e Berger. Tratterò adesso le dinamiche relative all'instaurazione ed al funzionamento dei processi di socializzazione secondaria. Esse non sono altro che … Leggi tutto LE SOCIALIZZAZIONI SECONDARIE.

WILLIAM S. ALLEN – COME SI DIVENTA NAZISTI.

Una delle funzioni della costante attività dei nazisti era di dimostrare ai thalburghesi che essi credevano realmente nelle idee che predicavano. Il titolo originale dell'opera di William Sheridan Allen (1932-2013) è The Nazi Seizure of Power. The experience of a single german town 1922-145 e risale al 1965. Ma l'edizione definitiva, rivista e corretta, è datata 1984. L'opera è … Leggi tutto WILLIAM S. ALLEN – COME SI DIVENTA NAZISTI.

EINSTEIN, FREUD E LA GUERRA TRA GLI UOMINI.

Vi riporto di seguito il testo originale della corrispondenza letteraria, avvenuta nel Luglio del 1932, tra Albert Einstein (1879/1955) e Sigmund Freud (1856/1939). Oggetto di questo scambio culturale: il disquisire circa il perché dell'esistenza e del perdurare nel tempo della guerra tra gli uomini. Potete trovare il suddetto testo anche presso il sito IISF, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, … Leggi tutto EINSTEIN, FREUD E LA GUERRA TRA GLI UOMINI.

UNA LETTURA CLASSICA DELLA REALTÀ SOGGETTIVA.

Articolo correlato: IL FONDAMENTO DIALETTICO DELLA REALTÀ OGGETTIVA: LUCKMANN & BERGER. Articolo correlato: LA REALTÀ OGGETTIVA COME DATA, CERTA E PREVEDIBILE. Cerchiamo adesso di comprendere come la realtà soggettiva venga a crearsi. Si tratta di un passaggio particolarmente importante dato il ruolo di assoluto protagonista che la soggettività svolge all'interno del funzionamento della dialettica sociale - in seno … Leggi tutto UNA LETTURA CLASSICA DELLA REALTÀ SOGGETTIVA.