TRA FILOSOFIA E GIUSTIZIA: UN PHILOSOPHE ENGAGÉ.

Ho affrontato molte volte il concetto di "filosofia militante" in seno alla trattazione del libertinage francese del Settecento. Ho, difatti, più volte sostenuto il principio secondo cui il filosofeggiare dei membri dell'allora parti philosophique non si riducesse ad un mero formulare concezioni filosofiche astratte e/o finalizzate (esclusivamente) ad un vanitoso e personale appagamento personale. Tutt'altro. Ogni tematica formulata … Leggi tutto TRA FILOSOFIA E GIUSTIZIA: UN PHILOSOPHE ENGAGÉ.

DEMOCRAZIA DIRETTA E RESPONSABILITÀ CIVILE: UNA INCOMPATIBILITÀ DOVUTA.

Siamo un popolo che fatica moltissimo a comprendere il direttismo politico. Già lo avevo sostenuto all'indomani dello scorso referendum - quello sulle trivelle, quello del #ciaone - ed oggi, dopo mesi e mesi di diatribe e giustizialismi sia pubblici che virtuali, lo ribadisco nuovamente. Anzi, addirittura con maggiore convinzione e presa di coscienza. La questione che giustifica e … Leggi tutto DEMOCRAZIA DIRETTA E RESPONSABILITÀ CIVILE: UNA INCOMPATIBILITÀ DOVUTA.

MORELLY E L’IMPASSE FILOLOGICA.

Ho già rimarcato più volte il fatto che, durante il periodo pre-rivoluzionario, in Francia la mera clandestinità fu una caratteristica portante in seno a moltissime pubblicazioni letterario-filosofiche dell'epoca. E, difatti, un grande ramo della moderna filologia sta ancora sviluppando molti studi nei riguardi sia della autenticità sia della paternità di numerose opere e/o testi e/o … Leggi tutto MORELLY E L’IMPASSE FILOLOGICA.

MORELLY – CODICE DELLA NATURA.

È sorprendente, per non dire prodigioso, osservare come la nostra Morale, uguale all'incirca presso tutti i popoli spacci tante assurdità sotto il nome di principî e di massime incontestabili. Scritto attorno al 1717 circa, il Code de la Nature di Morelly si presenta come un calderone di idee e riflessioni profondamente illuministe e libertine, tutte concatenate tra … Leggi tutto MORELLY – CODICE DELLA NATURA.

LA CAPACITÀ D’ASTRAZIONE NEL RAPPORTO DIALOGICO.

La capacità di astrazione è una delle componenti fondanti il rapporto dialogico tra esseri umani. O, tutt'al più, lo è stata in passato, prima della diffusione di alcuni particolari mass media come la televisione, in primis, ed il Web, in secundis. Essa ha fatto sì che il sistema valoriale di riferimento per ciascun individuo non sia mai coinciso, né aprioristicamente né … Leggi tutto LA CAPACITÀ D’ASTRAZIONE NEL RAPPORTO DIALOGICO.

MAURO BARISONE – L’IMMAGINE DEL LEADER.

Uno dei limiti più classici è quello di considerare l'immagine solo come il prodotto artificiale di uno pseudoevento mediatico, cioè di un evento non spontaneo, bensì concepito ed orchestrato per produrre un impatto sull'opinione pubblica. Il saggio di Mauro Barisone si presenta come un meraviglioso caposaldo della moderna politologia, con riferimento, soprattutto, alla comunicazione politica ed alla … Leggi tutto MAURO BARISONE – L’IMMAGINE DEL LEADER.

MESLIER: DALL’EGUALITARISMO AL COMUNISMO?

Articolo Correlato: UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER. Cerchiamo adesso di fare un po' di chiarezza sul pensiero politico del buon curato di Étrépigny. Potremmo far partire tutta quanta la nostra riflessione da una precisa e ben definita domanda iniziale: "Meslier fu un comunista?". O, magari, nel caso volessimo essere più precisi e "politicamente corretti", potremmo … Leggi tutto MESLIER: DALL’EGUALITARISMO AL COMUNISMO?

IL SATIRICO, IL VIGNETTISTA ED IL TERREMOTATO.

Le omologazioni comportamentali del Web - mi riferisco, ovviamente, al "Mondo dei SNS" - non finiranno mai di stupirmi. L'asservimento alla condivisione ed alla stereotipizzazione sono le uniche vere fondamenta della Rete. O, ad ogni modo, sono quelle sulle quali continuiamo ad affidarci erroneamente. Un paio di anni fa, "l'agorà virtuale" era letteralmente spaccata in due fazioni: … Leggi tutto IL SATIRICO, IL VIGNETTISTA ED IL TERREMOTATO.

UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER.

Agnosticismo e pratica ateista furono due componenti culturali che caratterizzarono profondamente il libertinage francese del XVIII secolo; il Systéme de la nature (1770) del Barone D'Holbach si presenta tutt'oggi, molto probabilmente, come il referente letterario di maggior peso e rilievo in seno proprio a queste tematiche. Dobbiamo sempre tenere bene a mente che il concetto di libertinismo assumeva … Leggi tutto UN PRETE ATEISTA ED ANTICLERICALE: JEAN MESLIER.

OLIMPIONICI (ANCHE) NELLA VERGOGNA.

Non vi è alcun dubbio. O, ad ogni modo, per essere precisi o, tutt'al più, per tentare di valorizzare un minimo di correttezza e di onestà intellettuale, non può esservi, per forza di cose, dubbio di nessun tipo: Islam El Shehaby ha finito col tramutarsi nell'immagine più brutta e degradante - e forse non solo sportivamente parlando - di questa intera avventura olimpionica … Leggi tutto OLIMPIONICI (ANCHE) NELLA VERGOGNA.

“SHARINGS” E “LIKES”: LA NUOVA FRONTIERA DELLA (NON) CULTURA.

Science Post - noto sito satirico americano - lo scorso Giugno ha effettuato in Rete quello che è sembrato essere fin da subito - o per essere più precisi, "quello che avrebbe dovuto sembrare" - un vero e proprio esperimento empirico. Ha postato pubblicamente un topic, il cui titolo era il seguente «Il 70% degli utenti … Leggi tutto “SHARINGS” E “LIKES”: LA NUOVA FRONTIERA DELLA (NON) CULTURA.

GLI ILLUMINISTI COME PRECURSORI DELL’ANIMALISMO?

Il libertinage francese settecentesco si rispecchia in una ben precisa icona letteraria: l'Encyclopédie. Durante il XVIII secolo, una delle tematiche filosofiche maggiormente discusse - ed attorno alla quale si poté assistere all'evolversi di un vero e proprio disquisire "da salotto culturale" - fu l'âme, ovvero l'anima. Un concetto di anima ampiamente intesa, ad ogni modo. Difatti, se … Leggi tutto GLI ILLUMINISTI COME PRECURSORI DELL’ANIMALISMO?