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FILOSOFIA – XVII & XVIII SEC.
L’ASTRAZIONE IN BERKELEY.
Articolo correlato: L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA. Articolo correlato: GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE? Articolo correlato: MINIMUM VISIBILE E MINIMA SENSIBILIA. Articolo correlato: BERKELEY: VISTA E TATTO. Articolo correlato: SEGNI E LINGUAGGIO: VERSO L’IMMATERIALISMO. La mente umana possiede la capacità di elaborare idee astratte. L'immaginazione viene contestualizzata nel suo stesso significato funzionale da Berkeley. Ma mai negata - come avremo … Leggi tutto L’ASTRAZIONE IN BERKELEY.
SEGNI E LINGUAGGIO: VERSO L’IMMATERIALISMO.
Articolo correlato: L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA. Articolo correlato: GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE? Articolo correlato: MINIMUM VISIBILE E MINIMA SENSIBILIA. Articolo correlato: BERKELEY: VISTA E TATTO. La teoria visiva di Berkeley si fonda su di un presupposto filosofico ben preciso: confutare il metodo che sta alla base dell'ottica geometrica. Essa si fonda su tre assiomi portanti: gli … Leggi tutto SEGNI E LINGUAGGIO: VERSO L’IMMATERIALISMO.
BERKELEY: VISTA E TATTO.
Articolo correlato: L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA. Articolo correlato: GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE? Articolo correlato: MINIMUM VISIBILE E MINIMA SENSIBILIA. È sicuramente corretto sostenere come tutta la teoria visiva berkelyana si fondi sulle associazioni tra le idee della vista e le idee del tatto. Con questa formula potremmo, infatti, riassumere quanto sostenuto fino ad ora. Ma … Leggi tutto BERKELEY: VISTA E TATTO.
MINIMUM VISIBILE E MINIMA SENSIBILIA.
Articolo correlato: L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA. Articolo correlato: GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE? Chiariamo, brevemente, questo "dualismo" berkelyano, prima di procedere oltre con la trattazione del suo empirismo ed idealismo. Ciascun oggetto sensibile si costituisce di «punti visibili». In ogni momento percettivo, il percipiente ne coglie sempre un egual numero. Sia che il medesimo stia … Leggi tutto MINIMUM VISIBILE E MINIMA SENSIBILIA.
GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE?
Articolo correlato: L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA. Affrontato il problema relativo all'idea della distanza, ecco che adesso dobbiamo indirizzare la nostra attenzione sul concetto di grandezza. Un'idea che permette al filosofo inglese di evidenziare la "differenza percettiva" esistente tra la vista ed il tatto. Berkeley sostiene che le idee di "spazio", "esteriorità" e "distanza" … Leggi tutto GRANDEZZA VISIBILE O GRANDEZZA TANGIBILE?
L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA.
L'opera intitolata An essay towards a new theory of vision (1709) è il vero e proprio "trampolino" di lancio, per iniziare a comprendere l'empirismo - e l'idealismo - di George Berkeley (1685-1753). Tutto l'intento gnoseologico dell'opera può essere classificato in tre punti fondamentali: descrivere, innanzitutto, in che modo la distanza, la grandezza e la posizione degli oggetti sensibili vengano … Leggi tutto L’EMPIRISMO DI BERKELEY: IL CONCETTO DI DISTANZA.
DILEMMI ED INCONGRUENZE DEL METODO.
Articolo correlato: TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES. Articolo correlato: L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO. Articolo correlato: IL DUBBIO METODICO: COGITO, ERGO SUM! Articolo correlato: DESCARTES, DIO ED IL NODO DEL SOLIPSISMO. Articolo correlato: LA RES EXTENSA CARTESIANA. Pongo adesso l'attenzione su due dilemmi - o pecche o, addirittura, mancanze - inerenti al metodo elaborato dallo stesso Descartes. Trovo anche particolarmente … Leggi tutto DILEMMI ED INCONGRUENZE DEL METODO.
LA RES EXTENSA CARTESIANA.
Articolo correlato: TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES. Articolo correlato: L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO. Articolo correlato: IL DUBBIO METODICO: COGITO, ERGO SUM! Articolo correlato: DESCARTES, DIO ED IL NODO DEL SOLIPSISMO. Risolta la questione legata all'impasse del solipsismo - tramite il principio di causalità e la concezione meccanicistica del Mondo -, superato l'ostacolo rappresentato dal «genio maligno» … Leggi tutto LA RES EXTENSA CARTESIANA.
DESCARTES, DIO ED IL NODO DEL SOLIPSISMO.
Articolo correlato: TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES. Articolo correlato: L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO. Articolo correlato: IL DUBBIO METODICO: COGITO, ERGO SUM! Abbiamo visto che l'applicazione al metodo del dubbio metodico porta Descartes ad accogliere come unica, certa ed aliena da qualsivoglia forma d'incertezza il principio del «cogito, ergo sum». Dobbiamo però, adesso, compiere un ulteriore passo filosofico. La … Leggi tutto DESCARTES, DIO ED IL NODO DEL SOLIPSISMO.
IL DUBBIO METODICO: COGITO, ERGO SUM!
Articolo correlato: TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES. Articolo correlato: L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO. A chi ricerca la verità, almeno una volta nella vita accade di dubitare di tutto, per quanto è possibile. Questo passo, tratto dai Principia Philosophiae, ci permette adesso di procedere verso lo step successivo della deduzione sistemica cartesiana. Consentendoci di affrontare il problema … Leggi tutto IL DUBBIO METODICO: COGITO, ERGO SUM!
L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO.
Articolo correlato: TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES. Per metodo, invece, intendo regole certe e facili, osservando esattamente le quali nessuno mai supporrà il falso per il vero, senza sprecare inutilmente alcuno sforzo della mente, ma, incrementando sempre gradatamente il sapere, perverrà alla vera conoscenza di tutte quelle cose di cui sarà capace. Con la … Leggi tutto L’ESPERIENZA AL COSPETTO DEL METODO.
TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES.
Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo … Leggi tutto TRA SCIENZA E FILOSOFIA: INTRODUZIONE A DESCARTES.